02 Ottobre 2026 18:04

TripAdvisor nel mirino dell’Antitrust

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TripAdvisor nel mirino dell’Antitrust che ha avviato un’istruttoria contestando al portale la validità delle sue recensioni.

Per i frequentarori della rete non ha bisogno di presentazioni TripAdvisor, il sito di recensioni e consigli su ristoranti, alberghi e strutture turistiche che, nelle premesse, dovrebbe essere un sito imparziale, costruito dal basso, ovvero un aggregatore dei giudizi veri e sinceri degli utenti.

  • Ma già diverse volte TripAdvisor ha suscitato polemiche e discussioni a proposito dei criteri e dell’affidabilità delle ‘stelle’ che assegna e dei giudizi che pubblica. Spesso sono giudizi entusiasti, altre volte critiche feroci che in qualche modo influenzano i visitatori nella scelta di un ristorante o in quella di una destinazione di vacanza.

Così dopo tanti tuoni il temporale è arrivato e l’Antitrust ha avviato un’istruttoria per verificare quali sono esattamente i criteri utilizzati per le valutazioni, la metodologia e la trasparenza dei processi.

In aggiunta l’Istituzione, anche su sollecitazione dell’Unione Nazionale Consumatori, chiede ai titolari del sito di chiarire il rapporto tra pubblicità a pagamento e recensioni pubblicate.

  • Nel mirino dell’Antitrust in particolare la procedura con cui viene consentito a chiunque di pubblicare una recensione, attraverso un nickname che protegge l’anonimato di chi scrive, senza alcun controllo preventivo da parte dei gestori del sito sui contenuti.

Il sospetto è che protetta dai nickname possa realizzarsi in realtà una concorrenza sleale tra esercenti, così come viceversa, una forzatura di giudizi positivi, esercitata in modo scorretto, ovvero una pubblicità occulta, mascherata da recensione.

L’istruttoria, che dovrà essere conclusa entro 210 giorni, impone a TripAdvisor di fornire spiegazioni e documenti all’Autorità, compreso l’elenco dei reclami ricevuti negli ultimi 2 anni di attività, aventi per oggetto l’accusa di ‘false recensioni’.