meeting art 855 | 27 gen
Pubblicato il: mar 04 Dic 2012
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Arte moderna e contemporanea da Dorotheum

DOROTHEUM. Vienna, 28/29 novembre 2012

 

Risultati brillanti, tra i migliori finora ottenuti per l’arte contemporanea. Il momento di massima attenzione si è creato al passaggio in asta dell’opera “Eight” del 1965 di Robert Clark Indiana, dalla serie “Exploding Numbers”, uno degli esempi più radicali della Pop Art. Aggiudicata per € 317.500 Euro, ha superato ogni aspettativa (cat. n. 1402). Secondo al mondo e primo in Austria è il risultato ottenuto da un’opera di Friedensreich Hundertwasser, “Globulant” del 1956, che già anticipa il carattere delle sue opere successive, ha realizzato € 268.700 (cat. n. 1426). “Struttura tattile rotante“ del 1961 di Günther Uecker ha raggiunto 253.330 Euro – un’opera simile si trova nella Collezione Peggy Guggenheim (cat. n. 1407). Altro risultato di rilievo è stato ottenuto dall’opera di Adolf Luther “Oggetto sferico”, composta da nove specchi, aggiudicata per 116.200 Euro (cat. n. 1405). Ottimi risultati anche per il “N. 6” del 1960 di Mario Schifano (cat. n. 1403, € 134.500) e per “Superficie bianca” del 1988 di Enrico Castellani (cat n. 1418, € 110.100).

Robert Clark Indiana, prezzo realizzato € 317.500

L’Arte Povera, arte in cui vengono utilizzati materiali appunto “poveri“, rappresentata in quest’asta da Jannis Kounellis con una composizione di grandi dimensioni degli anni ’80 – quattro placche di ferro, vecchie macchine da cucire e una bottiglia di gas propano – è stata aggiudicata a € 177.200 Euro (cat. n. 1409).

Grande interesse anche per l’arte austriaca: l’opera “Kreuz“ di Arnulf Rainer del 1988 ha raggiunto € 101.530 (cat. n. 1462), la scultura “Anger bump“ di Erwin Wurm ha ottenuto € 73.500 (cat. n. 1422). Aggiudicato alla stessa cifra – ben oltre le aspettative – il dipinto “Sonne im Indischen Ozean“ di Max Weiler (cat. n. 1594).
Con quest’asta Dorotheum registra il suo anno migliore per l’arte contemporanea.

Gran successo anche  per l’arte moderna. Tante offerte ed interesse della clientela internazionale, sia in sala che al telefono, per i top lot dell’asta di arte moderna del 28 novembre da Dorotheum a Vienna. Particolare attenzione per i due maggiori rappresentanti dell’arte moderna austriaca: Alfons Walde e Werner Berg. Record mondiale di 219.900 Euro per l’opera „Wartende“ di Werner Berg, nato in Germania ma residente per molti anni nella Carinzia del Sud (cat. n. 1203), mentre il dipinto di Alfons Walde „Winteridylle“, raffigurante una baita innevata, è stato aggiudicato per 268.700 Euro raddoppiando le aspettative (cat. n. 1204).

Werner Berg, prezzo realizzato for € 219.900, world record

Aggiudicazioni di rilievo per le opere di Giorgio de Chirico, Gino Severini, Amedeo Modigliani, Maurice Utrillo e Henry Moore. Un dipinto del primo periodo di Henri Toulouse-Lautrec ha raggiunto 481.300 Euro (cat. n. 1208). Molto interesse anche per i disegni di Klimt, come il bozzetto preparatorio per l’olio della National Gallery di Londra che ritrae Hermine Gallia, moglie del magnate industriale, che ha ottenuto 46.660 Euro (cat. n. 1210).

Nel pomeriggio del 28 novembre si è tenuta l’asta di argenti che proponeva molti oggetti, soprattutto russi, che ha ottenuto risultati ben oltre le aspettative. Al primo posto una coppia di candelabri della bottega Gratschew di San Pietroburgo che sono stati aggiudicati per € 79.600 (cat. n. 1139).

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